Europei 2020: tutto quello da sapere

L’Euro 2020 sarà la 16° edizione del massimo torneo di calcio per squadre nazionali maschili organizzato dalla UEFA. Originariamente previsto per l’estate 2020, causa pandemia da coronavirus, il campionato europeo di calcio 2020 è stato sposato di 12 mesi e quindi alla domanda "Quando iniziano gli Europei 2020?" la risposta è dall’11 giugno all’11 luglio 2021.

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Dove vedere il Campionato europeo 2020

Tutto l’Europeo 2020 si potrà vedere in maniera integrale sulla piattaforma SKY per i propri abbonati (e quindi anche in streaming su SKY GO).

Le partite della nazionale italiana però, si potranno vedere anche in chiaro sui canali RAI. Il canale di stato italiano trasmetterà anche la finalissima di Euro 2020, che si disputerà allo stadio di Wembley a Londra.

La formula dell'Euro 2020: come funzionano le qualificazioni degli Europei

Ad Euro 2020 parteciperanno 24 squadre suddivise in 6 gironi, dai quali si qualificheranno le prime due di ogni gruppo e le quattro migliori terze. A quel punto, seguendo un tabellone tennistico, si disputeranno ottavi e quarti di finale, semifinali e la finalissima per l’assegnazione del titolo. A differenza dei campionati del mondo, all’Europeo, fin dall’edizione del 1984, è stata eliminata la finalina per il terzo e quarto posto.

Le nazionali che si sono qualificate all’Europeo, l’hanno fatto attraverso dei gironi di qualificazione al torneo medesimo, più le ultime 4 qualificate che sono arrivate invece dagli spareggi fra le squadre che si erano aggiudicate l’edizione 2019 della Nations League.

L’Europeo partirà l’11 giugno 2021 con la partita inaugurale fra Italia e Turchia a Roma e, a differenza delle altre edizioni, sarà un torneo itinerante, con le partite schedulate in varie città in Europa. Per la precisione, fra la prima fase e la finale, si giocherà a Baku (Azerbaigian), Copenaghen (Danimarca), Monaci di Baviera (Germania), Londra (Inghilterra), Dublino (Irlanda), Roma (Italia), Amsterdam (Olanda), Bucarest (Romania), San Pietroburgo (Russia), Glasgow (Scozia), Bilbao (Spagna) e Budapest (Ungheria).

Le 24 squadre saranno così suddivise nei 6 gironi eliminatori, dai quali usciranno due nazionali a gruppo più le quattro migliori terze, che accederanno così agli ottavi di finale.

Gironi degli Europei 2020

Di seguito i gruppi della prima fase di Euro 2020:

  • Gruppo A: Turchia, Italia, Galles, Svizzera
  • Gruppo B: Danimarca, Finlandia, Belgio, Russia
  • Gruppo C: Olanda, Ucraina, Austria, Macedonia del Nord
  • Gruppo D: Inghilterra, Croazia, Scozia, Repubblica Ceca
  • Gruppo E: Spagna, Svezia, Polonia, Slovacchia
  • Gruppo F: Ungheria, Portogallo, Francia, Germania

Vei ai gironi degli Europei 2020

Le squadre più vincenti nella storia degli Europei

Gli Europei maschili di calcio si svolgono in maniera continuativa ogni quattro anni dalla prima edizione del 1960, quando in Francia vinse l’Unione Sovietica in finale contro la Jugoslavia.

Le nazionali che hanno vinto più titoli europei sono la Germania, campione in due occasioni come Germania Ovest (1972 e 1980) e nel 1996 come Germania riunificata, e la Spagna, vincitrice nell’edizione casalinga del 1964, e poi in tempi più recenti con due Europei consecutivi nel 2008 e 2012.

A seguire la Francia, che vinse nell’Europeo in casa nel 1984, e poi nell’edizione di Belgio/Olanda nel 200 in finale al golden gol contro l’Italia di Zoff.

Le altre nazionali invece possono vantare solo un titolo europeo, come l’Italia, che vinse nell’edizione casalinga del 1968, ma fallì invece quando ospitò ancora la manifestazione nel 1980 (si classificò solo al quarto posto). L’Unione Sovietica ha vinto il primo Europeo disputato nel 1960, mentre la Cecoslovacchia vinse ai rigori contro la Germania Ovest nel 1976.

Grandi le sorprese della Danimarca nel 1992 (venne ripescata all’ultimo momento per sostituire la Jugoslavia, esclusa in seguito alle sanzioni inflitte alla nazionale slava per la Guerra nei Balcani), e la Grecia, che nel 2004 vinse l’edizione disputata in Portogallo.

L’Olanda ha vinto nel 1988 in Germania il suo unico titolo a livello di nazionali maggiori, mentre l’ultima edizione disputata nel 2016 in Francia, è stata vinta dal Portogallo in finale proprio contro i padroni di casa.
Altre grandi nazionali storiche, come ad esempio l’Inghilterra e il Belgio, non hanno mai vinto l’Europeo.

La nazionale italiana agli Europei: quanti Europei di calcio ha vinto l'Italia?

A differenza dei Mondiali, dove l’Italia è salita in cima al mondo in ben 4 occasioni (1934, 1938, 1982 e 2006), l’Italia ha vinto solo una volta il titolo europeo, quando ha ospitato il torneo per la prima volta nel 1968.

Gli Azzurri allenati da Valcareggi, superarono l’URSS in semifinale solo grazie al lancio della monetina (non era ancora stata introdotta la lotteria dei rigori), e poi vinsero in finale con la Jugoslavia al replay per 2-0, dopo che la prima finale si era conclusa sull’1-1.

Successivamente, l’Italia ha disputato altre due finali agli Europei, perdendo nel 2000 con la Francia a Rotterdam al golden gol, e nel 2002, perdendo nettamente a Kiev per 4-0 contro la Spagna.

Per l’Italia, l’edizione del 2020, che si disputerà nel 2021, rappresenterà la sua 10° partecipazione ad una fase finale di un Europeo.