CalcioMondiali

1° giornata Europei: Expected goals, numero passaggi e da dove arrivano le reti

Giugno 16, 2021

Scansatevi tutti, è arrivata la Francia!

Se il calcio non fosse uno sport imprevedibile, la Coppa per Nazioni Henry Delauney potrebbe essere già assegnata ai francesi, che nella sfida di Monaco di Baviera contro la Germania hanno messo in mostra un calcio scintillante, un Mbappè e un Pogba in forma strepitosa, un Kantè sempre più diga, e una difesa invalicabile.

E’ vero che i francesi hanno vinto solo grazie all’autogol di Hummels, ma ai Galletti è stato negato un rigore solare, sono stati annullati due gol- giustamente- e hanno comunque dato la sensazione di essere sempre in controllo della partita.

Al di là di quello che vediamo in campo però, ci sono dei dati oggettivi da analizzare, che possiamo fare grazie alle statistiche di Opta alla conclusione della prima giornata per tutti i gironi dell’Europeo.

 

Qui il nostro pronostico su Italia-Galles

 

Expected Goals (XG)

 

 

Quello degli Expected Goals (XG) è sempre un dato controverso, ma sempre più utilizzato da giornalisti ed addetti ai lavori.

Gli XG misurano la capacità di una squadra di creare occasioni pericolose in determinate zone del campo (più precisamente, la probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol), e per quanto riguarda la prima giornata di questi Europei, come si può vedere dalla tabella Opta qui sopra, il Portogallo ha massimizzato in pieno le tre occasioni create all’interno dell’area di rigore.

La Spagna invece ha creato (2.3) occasioni in posizioni di potenziale pericolo, ma ha sperperato, sia per l’imprecisione degli attaccanti, sia per la bravura del portiere svedese Olsen.

Interessante il dato dell’Italia, che ha creato 1.9 occasioni come XG, ma ha avuto la capacità di realizzare 3 reti, con un differenziale positivo di +1.1.

La Francia, come dicevamo, martedì sera ha dato spettacolo, ma ha creato solo uno 0.3 di XG, meno della Germania (1.1), che pur arrivando spesso in posizioni di tiro pericolose, non ha sfruttato poi le occasioni create.

Il dato più basso riguarda l’Ungheria, con un XG di 0.3, in una partita quasi tutta in difesa contro il Portogallo.

 

Passaggi

 

 

I passaggi ci sembrano un dato interessante per capire come stanno giocando le varie nazionali in questo Europeo.

La Spagna di Luis Enrique non sarà più quella del “tiki-taka”, ma ha completato 917 passaggi nella partita con la Svezia, con una precisione del 90.4%.

Al secondo posto troviamo il Belgio di Lukaku con 721 (89.7%), e l’Olanda, con meno passaggi (661) ma la stessa percentuale di accuratezza dei belgi (89.7%).

Con 616 passaggi, e l’87% di precisione, l’Italia di Mancini entra nel novero delle squadre che palleggiano di più, segno anche di un cambio di mentalità in casa azzurra.

Chi ha completato meno passaggi è stata la Svezia (162), con una percentuale del 54.9% nella partita impostata in maniera molto difensiva contro gli spagnoli.

 

In che zona di campo vengono segnate le reti

 

 

Anche questo dato ci sembra interessante, perché la tabella qui sopra ci fa vedere che nella prima giornata si è segnato quasi esclusivamente all’interno dell’area di rigore.

Due soli gol da fuori area (fra cui lo splendido tiro al volo da quasi metà campo di Schick contro la Scozia), nessun gol su punizione e una sola rete su calcio di rigore (Ronaldo per il 2-0 del Portogallo sull’Ungheria).