CalcioMondiali

Chi vince e chi perde dalla decisione dell’UEFA di rinviare Euro2020 nel 2021

Marzo 24, 2020

Alla fine, l’UEFA (massimo organismo del calcio europeo) non aveva altra scelta che rinviare di un anno “Euro2020” (prossima edizione dei Campionati Europei di calcio) a causa dell'emergenza da Coronavirus. Ci sono fattori più importanti di preoccupazione per la gente in queste settimane, ma le notizie sul rinvio hanno generato, tra gli addetti ai lavori, una serie di riflessioni.

I preparativi meticolosi dei tecnici delle squadre nazionali, così come dei giocatori in Europa, di fatto sono stati interrotti, ma chi ci guadagnerà o perderà nel concreto dal rinvio di Euro 2020 (oramai denominato “Euro 2021")?

 

"Chi vince"

 

Harry Kane

 

Si temeva che Harry Kane (attaccante del Tottenham Hotspur), dopo aver subito un infortunio al tendine del ginocchio a gennaio, potesse fermarsi per il resto della stagione, con la possibilità però di essere recuperato proprio in concomitanza degli Europei di calcio. Kane aveva affrontato una situazione simile già prima del fischio d'inizio dei Mondiali del 2018. Se l'attaccante del Tottenham ha concluso quel torneo (nel 2017/18) conquistando il trofeo della “scarpa d’Oro” (29 reti in 30 partite ufficiali) in qualche modo ha “nascosto” le sue prestazioni (al di sotto della media) in occasione poi dell’evento iridato. 

La notizia della decisione dell’UEFA di rinviare i Campionati Europei fino al 2021 è stata accolta positivamente da Kane (in questa stagione ha realizzato 11 reti in 20 match di “EPL”). Adesso avrà a disposizione un altro anno per trovare la sua forma migliore sia per il club che per il suo Paese.

 

 

 

Olanda

 

Dopo le ottime performance durante le qualificazioni (all’interno del gruppo “C”), l’Olanda sentiva di poter andare molto avanti in occasione di Euro2020. Questo fino agli infortuni che hanno colpito Memphis Depay (ala del Lyon) e Steven Bergwijn (attaccante del Tottenham), due giocatori "chiave" per il gioco del ct Ronald Koeman. E prima ancora che Matthijs de Ligt arrivasse a perdere non solo la fiducia in se stesso, ma anche la forma atletica nella sua 1a stagione da top player della Juve.

Gli olandesi vantano ancora un gruppo di giocatori di valore: vedi ad esempio Virgil Van Dijk (difensore del Liverpool FC), Frenkie de Jong (centrocampista dell'FC Barcellona) e Donny van de Beek (centrocampista dell'Ajax FC), ma c'è una forte possibilità che possano presentarsi ancora più al top entro l'estate del 2021. Anche se potrebbero “perdere” proprio il tecnico Ronald Koeman, se l’FC Barcellona  dovesse chiamarlo sulla panchina azulgrana prima di questa nuova data.
 

Italia

 

Roberto Mancini ha guidato una sorta di “rivoluzione azzurra” da quando è stato nominato tecnico della nazionale maggiore (dopo la mancata qualificazione per la Coppa del Mondo 2018). Il ct azzurro ha riposto piena fiducia nelle “giovani promesse”, inserendo in tempi brevi un numero significativo di “talenti” nella squadra senior. È una strategia che finora ha funzionato. L’Italia, qualificata per Euro 2020, si presenta infatti con un record di vittorie pari al 100% (10 vittorie su 10) e un “bottino” significativo di reti (37 realizzate e appena 4 subite).

Talenti del calibro di Nicolò Zaniolo (AS Roma), Lorenzo Pellegrini (AS Roma), Federico Chiesa (ACF Fiorentina) e Alessio Romagnoli (AC Milan) sono tra i giovani azzurri più brillanti sul mercato europeo e il rinvio di Euro 2020 potrebbe servire a dare loro un altro anno di "esperienza" a livello d'élite, prima di affrontare i team più blasonati del continente. Mancini avrà quindi più tempo per creare uno "spirito di squadra" ancora più forte partendo proprio da questi talenti.

 

"Chi perde"

 

Olivier Giroud

 

Olivier Giroud non ha mai nascosto di voler lasciare il Chelsea FC a gennaio di quest'anno. Preoccupato per le poche presenze in campo garantitegli dal mister Frank Lampard, l'attaccante transalpino aveva deciso di andare via per assicurarsi un posto in nazionale in vista di Euro 2020. Alla fine, però, Giroud ha trovato i suoi spazi nell’undici del Chelsea per gli infortuni di molti suoi colleghi.

Giroud ha approfittato di questa opportunità, segnando gol di rara qualità soprattutto in occasione delle vittorie su Tottenham Hotspur ed Everton. Il suo posto nella squadra francese, a quel punto, è sembrato aquasi garantito. Ora, però, il 33enne attaccante di Chambéry rischia di affrontare una situazione similare anche nella prossima stagione. È probabile infatti che l’allenatore Didier Deschamps possa trovare un'opzione più adatta (nel lungo termine) per guidare la linea d’attacco transalpina.

 

Jordan Pickford

 

Jordan Pickford ha affrontato molte critiche, in questa stagione, per una serie di errori commessi con la maglia dell’Everton. Sembrava probabile tra l'altro che il 26enne portiere britannico potesse riuscire a mantenere il suo posto per la nuova edizione dei Campionati Europei (in programma, inizialmente, quest’estate). Dean Henderson, considerato da molti il ​​miglior portiere del Regno Unito (il 23enne calciatore britannico gioca per lo Sheffield United), non ha però ancora avuto l’opportunità di debuttare a livello internazionale e quindi. Troppo tardi, per il tecnico dei “Leoni d’Inghilterra”, Gareth Southgate, provarlo in vista dell’Europeo.

Ora Southgate ha un altro anno a disposizione per testare diverse “opzioni” in questo ruolo strategico. Inoltre, è del tutto possibile che, entro il prossimo anno, Henderson possa candidarsi prepotentemente rubando la scena ad un David de Gea sempre più soggetto ad errori come estremo difensore del ManUtd. In questo scenario, Southgate difficilmente potrebbe "rubare la scena" al 23enne numero uno dello Sheffield United.

 

Belgio

 

Riflettori puntati sulla cosiddetta "generazione d'oro" del Belgio, tra i team più attesi in vista dei Campionati Europei. Finora hanno solo deluso, anche se la loro corsa fino alle semifinali della Coppa del Mondo 2018 ha rappresentato un'ottima performance (intercettando l'interesse di tv e addetti ai lavori). Molti dei giocatori di questa nazionale stanno raggiungendo infatti la piena maturità ed un altro anno potrebbe coincidere con un iniziale declino (a partire dallo stato di forma).

Eden Hazard (R.Madrid), ad esempio, festeggerà i 30 anni la prossima estate, mentre Kevin de Bruyne (Manchester City) compirà 30 anni in occasione proprio del torneo continentale. Questa è l’analisi dei migliori calciatori belgi, ma all’appello vi sono anche Toby Alderweireld (difensore del Tottenham), Axel Witsel (centrocampista del Borussia Dortmund) e Jan Vertonghen (difensore degli “Spurs”) già in una fase "matura" della carriera sportiva. Un altro anno (considerando il rinvio di Euro2020 entro la prossima estate) potrebbe essere determinante per il definitivo declino della selezione belga.