CalcioMondiali

Cinque “espressioni calcistiche” da sapere assolutamente se si vuole assistere al campionato bielorusso

Aprile 1, 2020

In queste giornate di assenza di calcio e di sport in tutto il globo, l’appassionato di calcio e scommesse spulcia i calendari per capire se da qualche parte c’è ancora qualche palla che sta rotolando, o qualche racchetta che non ha smesso di colpire una pallina.

Per quanto riguarda il calcio, per ora rimangono attivi i campionati in Bielorussia e Nicaragua, oltre a qualche amichevole in Svezia, nazione che non ha ancora scelto un lockdown totale.

Noi però vogliamo concentrarci sulla Bielorussia e, se dobbiamo seguire il loro campionato attraverso le partite trasmesse in live streaming da Unibet, non vogliamo almeno imparare qualche espressione calcistica in russo che sicuramente i fan utilizzeranno nella Vyšėjšaja Liha? Facciamoci aiutare da “Do you speak football?” splendido libro di Tom Williams allora!

Questa fine settimana ricorda la nostra promo speciale sul campionato bielorusso, con le quote potenziate al 25% su ben tre partite fra venerdì e domenica:

Fanaty (фанаты): tifosi

Partiamo dai tifosi, che non stanno certo affollando gli spalti del campionato bielorusso, ma quando mai l’hanno fatto? L’espressione è chiara anche in italiano, e fa riferimento soprattutto ai sostenitori pià scalmanati, quelli più fedeli, quelli che seguono la squadra ovunque, come gli italiani “ultras” per fare un esempio più specifico. Nell’est Europa, e soprattutto nel campionato russo, le autorità locali hanno avuto parecchi problemi di ordine pubblico con gli hooligans. La situazione in Bielorussia sembra invece più tranquilla.

Pushka strashnaya (пушка страшная): “cannonata

Se dobbiamo assistere a un campionato di cui non conosciamo quasi nulla, meglio vedere tanti gol no? E’ quello che speriamo, e questa espressione fa riferimento a un tiro dalla distanza, la classica “cannonata” che potrebbe sfondare la porta. L’espressione in particolare deriva dal giornalista russo Georgy Cherdantsev che, durante la partita degli Europei 2008 fra Russia e Olanda, descrisse così il gol del difensore Kolodin. “Pushka strashnaya vi Bazele” (Cannonata di Kolodin a Basilea). Già ci sembra di sentirlo…

Gorchichnik (горчичник); cartellino giallo

Durante qualsiasi partita di calcio in qualsivolgia parte del mondo, ci saranno sempre cartellini gialli mostrati dagli arbitri (o quasi sempre). L’espressione fa riferimento a degli impacchi di pasta o argilla e senape che danno vita così a delle fette simili a quelle del formaggio, ma che da queste parti hanno un uso terapeutico ed erano un must in epoca sovietica.

Lazaret (лазарет): lazzaretto

Questa espressione si riferisce ai giocatori infortunati, visto che era un termine originariamente coniato per i marinai messi in quarantena dopo i lunghi viaggi. Purtroppo la quarentena è qualcosa che stiamo sperimentando anche noi in questi giorni, meglio forse sentire pronunciare questa espresisone su un campo di calcio.

Na vtorom ethaze (на втором этаже): al secondo piano

Se una squadra concede molti gol di testa, specialmente da calcio piazzato, si dice che ha problemi “al piano di sopra”. Fate attenzioni ai difensori allora, e anche alle uscite spericolate di qualche portiere.

Siete pronti ora a seguire l’intera giornata del campionato bielorusso? Vi aspettiamo sul nostro sito con il live streaming e Dasvidania!