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Italia: centrato il record delle 36 partite, ma ora si fa dura per il Mondiale

Settembre 6, 2021

L’Italia di Mancini centra il record delle 36 partite di imbattibilità, ed entra così nella storia.

L’ultima sconfitta azzurra risale allo 0-1 subito in Portogallo il 10 settembre 2018 (Nations League), agli albori del ciclo di Roberto Mancini, quando la squadra non era ancora definita, non c’era un gioco chiaro e identificabile, e le scorie della non qualificazione al Mondiale di Russia erano ancora ben presenti nella testa di tutti i giocatori.

Dal 10 ottobre 2018, e dall’amichevole di Genova con l’Ucraina pareggiata per 1-1, l’Italia non ha più perso, inanellando ben 36 risultati positivi di seguito.

Fino a prima degli ultimi Europei si diceva che gli Azzurri in questa serie di partite non avevano mai affrontato avversarie di livello, ed in parte poteva essere vero, ma con l’Europeo tutto è cambiato, e lì gli Azzurri hanno sconfitto il Belgio, hanno pareggiato e vinto poi ai rigori contro Spagna e Inghilterra, ma soprattutto hanno sempre messo in mostra uno stile di gioco bene definito, che sta caratterizzando il ciclo manciniano in nazionale.

Queste 36 partite di imbattibilità quindi non hanno riguardato solo amichevoli, ma anche qualificazioni europee e mondiali, una fase finale di un Europeo vinta in maniera incredibile, e alcune partite di Nations League, dove l’Italia a ottobre si giocherà il trofeo in casa, per rendere questo 2021 davvero indimenticabile.

Non sono tutte rose e fiori però, perché questo 36° risultato utile consecutivo potrebbe complicare la strada verso il Mondiale del Qatar, anche se la qualificazione si giocherà molto probabilmente a novembre, con il vantaggio per l’Italia di affrontare la Svizzera a Roma in una sfida che già crediamo sarà decisiva.

 

La strada verso il Qatar si complica

 

Dopo il pareggio di giovedì a Firenze con la Bulgaria, l’Italia ha buttato via tante occasioni anche a Basilea contro la Svizzera-Jorginho ha sbagliato anche un rigore- e ora la strada verso il Mondiale 2022 potrebbe inerpicarsi.

Gli Azzurri sono in testa al Gruppo C con 11 punti dopo 5 partite, con gli svizzeri secondi a 7, ma la squadra di Murat Yakin ha due partite in meno rispetto all’Italia, e il prossimo mese potrebbe effettuare il sorpasso.

Per Mancini sarà fondamentale vincere mercoledì a Reggio Emilia contro la Lituania ultima nel girone, e sperare in un passo falso della Svizzera, che sarà ospite dell’Irlanda del Nord a Belfast.

A ottobre poi l’Italia osserverà un turno di riposo perché impegnata nelle finali di Nations League, mentre i rossocrociati tenteranno il soprasso ospitando i nordirlandesi e facendo visita alla Lituania.

A novembre si concluderà poi il girone di qualificazione, con Italia-Svizzera schedulata per il 12 novembre all’Olimpico di Roma- dove abbiamo già battuto gli svizzeri per 3-0 agli Europei- e con l’ultima giornata che vede gli Azzurri andare a Belfast, mentre gli svizzeri ospiteranno i bulgari.

Lo scontro diretto di Roma a novembre potrebbe risultare quindi decisivo, ma l’Italia ha tutte le carte in regola per strappare la qualificazione.

 

L’impegno in Nations League

 

Prima della Svizzera però, l’Italia dovrà pensare a vincere con la Lituania mercoledì, e poi all’importantissimo appuntamento di ottobre a San Siro.

Il 6 infatti, nel tempio del calcio milanese, gli Azzurri affronteranno la Spagna per la semifinale di Nations League- e sarà anche la rivincita dell’ultima semifinale europea vinta dagli Azzurri- mentre il giorno dopo al J Stadium di Torino saranno Belgio e Francia ad affrontarsi nell’altra semifinale.

Il 10 ottobre sono previste poi le finali per il terzo e primo posto, con gli Azzurri che sperano di rimanere a Milano e giocarsi la finalissima per portare a casa per la prima volta la Nations League.

Per il ritorno con la Svizzera c’è tempo quindi, ma prima sotto con Lituania e Spagna, per rendere questo 2021 unico in chiave azzurra.