CalcioChampions League

R.Madrid-Inter: è già un “dentro o fuori” per entrambe?

Novembre 2, 2020

Dopo appena due giornate, il girone B di Champions League sembra completamente stravolto. Real Madrid e Inter erano le grandi favorite della vigilia, ma ora si trovano ad inseguire Shakhtar Donetsk e Borussia Moenchengladbach che, da vittime sacrificali del girone, si trovano ora in piena corsa per il passaggio agli ottavi di finale.

Certo, mancano ancora 4 giornate, ma i risultati arrivati finora sono sicuramente delle sorprese. Il colpo più grande è stato quello degli ucraini in casa del Real Madrid, con lo Shakhtar che si era trovato in vantaggio per 3-0 dopo il primo tempo- 3-2 il risultato finale. I nerazzurri si sono fatti bloccare in casa sul 2-2 dal Gladbach, e poi non sono riusciti a superare un ultra-difensivo Shakhtar a Kiev. Il R.Madrid ha fatto ancora peggio e, dopo la debacle in casa alla prima giornata, ha recuperato due gol solo nel finale al Borussia Park.

Martedì sera, all’Estadio Alfredo Di Stefano, va in scena una classica del calcio internazionale: Real Madrid-Inter. E’già uno spareggio? Forse no, ma sicuramente chi perde fra le due rischia grosso in chiave qualificazione.

Andiamo a vedere più nel dettaglio come arrivano le due squadre a questa supersfida europea…

 

 

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Perché può vincere il Real Madrid

 

La partenza in Champions League è stata disastrosa per i madrileni (una sconfitta e un pareggio), mentre quella in Liga è stata un saliscendi.

In questa travagliata estate, i madrileni non hanno fatto praticamente mercato, e Zinedine Zidane ha visto traballare la sua panchina fin dalla prima partita. Sicuramente la vittoria al Camp Nou nel Clasico ha dato una bella iniezione di orgoglio ai blancos, che anche sabato scorso hanno seppellito con 4 gol l’Huelva in Liga. Le buone notizie per Zizou arrivano dagli infortunati di lungo corso, su tutti Eden Hazard, oggetto misterioso da quando è arrivato a Valdebebas.

Il belga arrivava da stagioni super al Chelsea, ma al Madrid è quasi sempre stato in infermeria e, da ottobre 2019 ad oggi, è riuscito a realizzare solo due gol in maglia blanca. Una delle due reti è arrivata proprio sabato scorso con l’Huelva, e ora Zidane spera di poter schierare contro l’Inter il tridente formato da Benzema- l’unica vera certezza- Asensio e Hazard.

La difesa titolare dà qualche certezza in più, soprattutto ora che è tornato Sergio Ramos, ma sabato scorso in Liga sia Militao che Marcelo hanno ballato parecchio. A centrocampo è stato tenuto a riposto Kroos a vantaggio di Modric, ma dovrebbe essere il tedesco a partire titolare contro l’Inter.

 

Perché può vincere l’Inter

 

I nerazzurri speravano di iniziare meglio questa avventura europea, ma la squadra di Conte è reduce da una stagione lunghissima, terminata solo lo scorso 21 agosto con la finale di Europa League persa contro il Siviglia.

Con i due pareggi iniziali, l’Inter ora deve cercare di evitare una sconfitta a Madrid, per poi giocarsi le proprie chances al ritorno a San Siro, quando dovrebbe tornare disponibile Romelu Lukaku.

L’assenza del belga è ciò che mette più in difficoltà Conte, che si vedrà costretto a giocare con il solo Lautaro Martinez in attacco, anche se si proverà a recuperare Alexis Sanchez in extremis.

Il centrocampo al momento è in sofferenza, e solo Barella sembra reggere il peso delle tante partite dei nerazzurri fra campionato e Champions. Eriksen rimane un grande punto interrogativo, mentre Naiinggolan sembra tornato nell’apatia, Sensi è di nuovo infortunato, e Gagliardini non dà grandi garanzie. Probabile che Conte si affidi a un centrocampo con Vidal e Barella, con Hakimi e Young, o Perisic, sulle fasce.

Real-Madrid-Inter sarà una delle partite più belle di questa tornata di Champions League ma, fortunatamente per entrambe le squadre, non è ancora decisiva per il passaggio del turno.